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Dal bonus di 200 euro da ricevere direttamente nel cedolino fino agli sconti sulla benzina, passando per le agevolazioni per l’abbonamento dell’autobus fino agli aiuti per pagare le bollette di luce e gas. Gli italiani alle prese con la dichiarazione dei redditi e alla vigilia delle vacanze possono contare sulle ultime misure varate dal governo a sostegno del potere d’acquisto. Molte di queste norme sono automatiche, come il bonus di 200 euro, ma per usufruire di tutti gli sconti i contribuenti devono ricordarsi di presentare il modello Isee.

Bonus 200 euro. Dipendenti e pensionati – con un reddito che non supera i 35 mila euro lordi l’anno – incasseranno un’indennità di 200 euro nella busta paga di luglio. Il contributo è previsto anche per gli autonomi, ma in questo caso sarà un decreto ministeriale a definire le regole per beneficiare del sostegno. Il bonus è destinato pure agli stagionali, alle colf e ai percettori del reddito di cittadinanza (un solo sussidio per nucleo familiare). I disoccupati percepiranno i 200 euro nel cedolino della Naspi di giugno.

Questa una tantum raggiungerà oltre 31 milioni di italiani per contrastare i rincari legati all’inflazione che hanno provocato un’impennata delle fatture di luce e gas e si stanno riflettendo sui beni alimentari. È una misura che vale 7 miliardi di euro e assorbe dunque la metà dei 14 miliardi messi in campo dall’esecutivo negli ultimi mesi per contrastare il caro energia. Lo “scudo” anti inflazione per i redditi medio bassi è coperto con la tassa sugli extraprofitti delle società energetiche che sale dal 10 al 25%.

Trasporti. Per mitigare l’impatto dei prezzi saliti alle stelle, soprattutto a favore di studenti e lavoratori con un reddito inferiore ai 35 mila euro, è stato istituito un fondo da 100 milioni di euro presso il ministero del Lavoro che erogherà un buono fino a 60 euro sull’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Imprese. Pronto un fondo ad hoc con una dotazione da 20 milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese agricole che hanno registrato danni economici causati dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni contro la Russia. Queste aziende potranno contare su un consistente credito d’imposta.

Energia. Basta presentare l’Isee per ottenere il bonus sociale su luce, acqua e gas e ottenere sconti sulle bollette che possono superare anche il 30% dell’importo. Rientrano nell’agevolazione le famiglie con l’Isee sotto i 12 mila euro (la soglia di 8 mila euro fissata in precedenza è stata incrementata), o 20 mila se si hanno quattro figli. Con le ultime misure approvate nel decreto aiuti si possono compensare anche le bollette già pagate per intero. Entro giugno, inoltre, si potrà concordare un piano fino di dieci rate per saldare le fatture. Fino all’8 luglio, invece, è in vigore il taglio delle accise sulla benzina e sul diesel che permette un risparmio alla pompa di 30,5 centesimi al litro. Per il metano, l’accisa è stata azzerata e l’Iva ridotta al 5%.

– Agenzia DiRE –

Tutti sanno che la pubblicità delle sigarette è vietata così come quella di ogni altro prodotto di tabacco anche se effettuata in forma indiretta, peccato che la famosa influencer Chiara Ferragni se ne sia dimenticata nel pubblicare per i suoi 27.1 milioni di followers su Instagram la foto con un pacchetto di sigarette e marca ben in evidenza sul tavolo di un locale milanese.

Lo segnala il Movimento Difesa del Cittadino che invita la famosa blogger ad una maggiore attenzione evitando in futuro sviste che potrebbero integrare una violazione delle norme sulla pubblicità inducendo anche i più giovani dei suoi fan a fumare sigarette.

MDC dal 2020 sta portando avanti una importante campagna per la prevenzione del fumo tra i giovani e monitora eventuali pubblicità occulte o product placement ingannevoli anche sulle piattaforme social come FB, Instagram e TiKTok.

Secondo l’Istat in Italia sono attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti (il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne) con costi diretti e indiretti pari a oltre 26 miliardi di euro (Tobacco Atlas sesta edizione). Per quanto riguarda i tumori, il tabacco è il fattore di rischio con maggiore impatto a cui sono riconducibili almeno 43.000 decessi annui.

I fumatori, tra la popolazione di 14 anni e più, sono poco meno di 10 milioni. La prevalenza è pari al 18,4%. Forti sono le differenze di genere: tra gli uomini i fumatori sono il 22% tra le donne il 15,1%. Il fumo di tabacco è risultato più diffuso nella fascia di età tra i 25-34 anni (24,2%).

Proprio i più giovani sono a rischio ed è per questo che tutti gli influencer, soprattutto i più noti come Chiara Ferragni, devono essere di esempio in tal senso e rispettare le regole stabilite dalla legge e le linee guida della AGCM per gli influencer marketing.