Carriere e Lavoro

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Il gioco è bello quando dura poco e sembrerebbe che Tommaso Zorzi, abbia preso sul serio la decisione di abbandonare la casa del Grande Fratello Vip, l’8 febbraio, quando i concorrenti non saranno più costretti a pagare la penale per aver abbandonato il gioco.

Ricordiamo che i concorrenti sarebbero dovuti uscire dalla casa prima di Natale, mentre ieri sera, Alfonso Signorini ha annunciato loro che il GFVIP5 terminerà il 1 marzo.

Nonostante ormai è stata confermata la data di chiusura, Tommaso è sempre più convinto di abbandonare il gioco, anche in seguito all’incontro con l’amico Francesco Oppini che ieri gli ha lanciato un messaggio “sibillino” che lasciava intendere ad altre opportunità di lavoro fuori dalla casa.

Si vocifera infatti che Zorzi potrebbe essere il nuovo opinionista dell’Isola dei Famosi, che vedrà Ilary Blasi alla conduzione del programma.

Prima di andare a letto, Zorzi confida alla sua migliore amica Stefania: “Sono sicuro”. A seguirlo, ci sarebbe anche Stefania Orlando. Dubbi anche per Dayane che però il pubblico ha votato come prima finalista: “Valuto anche in base al giudizio del pubblico”.

Cosa si inventeranno adesso gli autori per tenere Tommaso (tra i favoriti vincitori di questa edizione), ancora nella casa? Lo scopriremo lunedì prossimo, in una nuova puntata del Grande Fratello Vip.

La notizia che giunge dagli Stati Uniti in merito alla scelta di Joe Biden di affidare l’agricoltura americana a Tom Vilsack ci preoccupa molto. Tom Vilsak è conosciuto alle cronache come “Mister Monsanto” per aver approvato il più grande numero di OGM, per lo più sviluppati proprio dalla multinazionale Monsanto tra il 2009 e il 2017, anni in cui ha guidato l’USDA – il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America – grazie alla fiducia accordatagli dall’allora presidente Obama. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura e Eccellenze Italiane di FdI.

Inevitabilmente la mente torna alle recenti dichiarazioni di Conte: “Guardiamo con grande speranza alla presidenza Biden. […] L’agenda della nuova amministrazione americana è la nostra agenda”. Tutto ciò – prosegue il senatore De Carlo – ci inquieta molto, non è possibile immaginare il mercato agricolo italiano, che rispetta degli standard qualitativi altissimi, in competizione con i prodotti di importazione tutt’altro che naturali.

In Italia stiamo puntando moltissimo sul biologico, sul naturale, sul km Zero, sulla qualità prima di tutto, per la tutela della salute dei consumatori e nel rispetto dell’autenticità dei prodotti. Fratelli d’Italia – conclude De Carlo – non permetterà che l’agricoltura italiana sia svilita dalle ‘agende’ d’Oltreoceano e vigileremo attentamente affinché non ci sia alcun tipo di apertura a prodotti che non rispettino gli standard nazionali.