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Il rischio di tensioni in autunno è concreto. Ne è convinto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, secondo cui “a settembre e ottobre vedremo gli esiti di questo periodo di grave crisi economica che ha colpito le aziende e i cittadini, ma il governo ha posto in essere tutte le iniziative necessarie per evitare che ci siano conseguenze di tipo sociale”. Così ad Agorà Estate il ministro dell’Interno.

“Vediamo negozi chiusi – ha spiegato -, cittadini che non hanno nemmeno la possibilità di provvedere ai propri bisogni quotidiani. Il rischio però è concreto, tanto che vedo oggi anche un atteggiamento di violenza nei confronti delle nostre forze di polizia, a cui deve andare il ringraziamento mio e di tutti gli italiani”.

Seconda ondata? “Non possiamo ignorare la possibilità di un ritorno del virus – ha aggiunto Lamorgese– come la comunità scientifica ci sta purtroppo dicendo. Per questo i nostri atteggiamenti devono essere ancora più responsabili. L’obiettivo del governo è quello di evitare nuovi focolai di infezione, quindi quello che stiamo facendo è il mettere in atto tutta una serie attività necessaria per monitorare, controllare ed evitare eventuali arrivi che potrebbero determinare un nuovo focolaio”.

Gli italiani e le norme anti contagio. “Ho un atteggiamento di fiducia: occorre attenzione ma anche fiducia. In questo momento i cittadini italiani devono affrontare la ripresa delle attività economiche, sociali e culturali con tranquillità, rispettando le poche regole di distanziamento”. A dirlo è il premier Giuseppe Conte in un’intervista al canale spagnolo Nius. “Alcuni esperti ragionano di una seconda ondata di Coronavirus. Io non so se arriverà anche perché non sono uno scienziato e mi pare di capire che le previsioni siano difficili.”

Oggi la disciplina fiscale è iniqua e inefficace”: bisogna “riformarla” e “alla fine quando razionalizzeremo potremo anche alleggerire, per quanto di ragione, la pressione fiscale – prosegue il premier Giuseppe Conte nell’intervista – . La situazione è di tale incertezza che non c’è un’unica misura su cui puntare. Anche l’Iva può essere una soluzione: abbassare l’Iva è molto dispendioso. Ma l’ipotesi cui stiamo lavorando è collegare un lieve abbassamento dell’Iva, semmai temporaneo. Potremo recuperare un’economia in parte sommersa, per cui tutti pagano le tasse, tutti pagano meno”. 

La morte è quel silenzio che cade all’improvviso nella vita di chi “parte” e in quella di chi resta. Un dolore sordo e intimo che si fa realtà quando ciò che si vorrebbe, è svegliarsi da un brutto sogno facendo finta sia solo uno scherzo del nostro inconscio. Ed invece è lì presente, incapace di consolare la nostra anima ferita, feroce nel portarsi via tutto e veloce da non darci il tempo di capire e accettare tutto quello che d’improvviso svanisce dalla nostra vita.

Non è così difficile capire il sentimento che in questo momento sta vivendo John Travolta che, con un post su Instagram, ha annunciato la morte di sua moglie Kelly, scomparsa questa notte con un cancro al seno. Un male che non lascia scampo e che perseguita l’attore come fosse una maledizione. Anche la sua ex compagna, Diana Hyland, morì nel 1977 con un cancro al seno all’età di 41 anni.

Oggi il dolore colpisce ancora una volta il protagonista della febbre del sabato sera, che con un post su Instagram annuncia la morte di sua moglie. «È con cuore molto pesante che vi informo che la mia bellissima moglie Kelly ha perso la sua battaglia di due anni contro il cancro al seno. (…) Ha combattuto una coraggiosa lotta con l’amore e il sostegno di tante persone. La mia famiglia e io saremo per sempre grati ai dottori e infermieri che l’hanno aiutata, così come i suoi molti amici e le persone care che sono state al suo fianco. L’amore e la vita di Kelly saranno sempre ricordati. Mi prenderò un po’ di tempo per stare con i miei figli che hanno perso la madre, quindi perdonatemi in anticipo se non ci sentiremo per un po’. Ma sappiate che sentirò il vostro amore nelle settimane e nei mesi a venire. Tutto il mio amore».
I due attori si conobbero sul set del film The Experts nel 1989 e da quel momento decisero di condividere il resto della vita insieme sposandosi nel 1991. Da questo amore nacquero tre figli, Jett, nato nel 1992 e morto a 16 anni a causa un attacco epilettico mentre erano in vacanza alle Bahamas, Ella Bleu (nata nel 2000) e Benjamin (2010).

Anche la figlia Ella su Instagram ha condiviso un pensiero per sua madre: “Non ho mai incontrato nessuno coraggioso, forte, bello e amorevole come te. Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti o di essere mai stato in tua presenza, concorderà sul fatto che hai un bagliore e una luce che non smette mai di brillare e che rende immediatamente felice chiunque ti circonda. Grazie per essermi stata sempre vicina. Grazie per il tuo amore. Grazie per il tuo aiuto e grazie per aver reso questo mondo un posto migliore. Hai reso la vita così bella e so che continuerai a farlo sempre. Ti voglio tanto bene mamma”.

Perdere qualcuno che si ama è la prova più difficile da superare: “Dite ogni giorno alle persone a cui tenete che le amate. Non date nulla per scontato. Vale la pena vivere la vita”. Queste le parole dell’attore in occasione dell’anniversario della morte di suo figlio Jett, un insegnamento che bisognerebbe ricordare sempre.