Spettacoli

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Il Movimento Difesa del Cittadino, in collaborazione con Herbalife Nutrition, è promotore del Progetto Life in motion – Energie in Movimento, nato con l’obiettivo di favorire il contrasto all’obesità attraverso una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, che fornisca loro non solo strumenti utili e consapevoli per una corretta alimentazione e per un sano stile di vita, ma che li coinvolga in tutte le attività progettuali.

Venticinque milioni di italiani si trovano in condizioni di sovrappeso (35,3%) o obesità (9,8%). Di questi, il 46% è rappresentato da adulti. Statisticamente, le donne hanno un tasso di obesità inferiore (9.4%) rispetto agli uomini (11.8%).

L’obesità non è però un problema solo italiano: l’Onu ha infatti lanciato un allarme contro la “mondializzazione” di un fenomeno che attualmente preoccupa quanto e più della fame. L’esigenza di concentrarsi in modo specifico su questo tema è dovuta al fatto che la persistenza di problemi legati all’obesità è causa di un aumento delle probabilità di insorgenza di patologie croniche, in particolare diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie, nonché cancro: 3,4 milioni di persone all’anno, infatti, muoiono a causa dell’obesità.

Enti come OMS, FAO, Unicef, ISTAT, l’Osservatorio Ministeriale OKkio alla Salute concordano nell’indicare la cattiva alimentazione e la sedentarietà come le principali cause del problema. Il consumo di junk food e bevande zuccherate è il principale imputato della malnutrizione. Il tutto è aggravato dall’emergenza sanitaria Covid 19. Le varie chiusure forzate in casa, a discapito dell’attività fisica e del movimento all’aperto, hanno costretto molte persone a passare un tempo maggiore davanti a tablet, videogiochi, pc e televisione, incrementando anche spuntini e numero di pasti durante l’arco della giornata, nella maggior parte dei casi “merendine”, cibi “spazzatura” e bevande zuccherate – a dormire almeno mezz’ora di più e a trascorrere ben cinque ore in più al giorno davanti allo schermo.

Fondamentale è, pertanto, il corretto inserimento nella dieta di alimenti sani e/o integratori alimentari. Attraverso approcci integrati (psicologico, nutrizionistico, psicofisico), curati da professionisti dei rispettivi settori, si intende fornire:

– strumenti formativi/informativi multidisciplinari diretti anzitutto ad un corretto mantenimento del peso-forma rispetto a sesso, età, attività svolta.

– aiuto di sensibilizzazione e informazione alle persone affette da problemi di obesità e sovrappeso, nell’ottica di una sensibilizzazione sul tema della salute e del rischio obesità, attraverso lo sviluppo di attività volte alla prevenzione e all’adozione di sani e corretti stili di vita, come il movimento fisico e la sana alimentazione.

Il primo appuntamento, che lancia ufficialmente il progetto, è rappresentato dal Webinar di Lunedì 21 giugno 2021, alle ore 15.30 
(Link: https://zoom.us/webinar/register/WN_Kk6EBzcwQfSBvJrFqeiaqg) tenuto dalla Dott.ssa Elisa Caponetti, psicologa, per avviare l’approccio psicologico ed intervenire sulla promozione della socialità e il contrasto all’isolamento. Verrà qui approfondito il rapporto tra il cibo e il significato, anche inconscio, che gli viene dato.

Il webinar, che sarà trasmesso anche sulla pagina Facebook dell’Associazione, sarà introdotto dal Presidente nazionale di MDC, Avv. Francesco Luongo, e dalla Country Director Italy di Herbalife Nutrition, Dott.ssa Rebecca Varoli Piazza.

Nell’ultimo anno i lavoratori indipendenti hanno fortemente risentito degli effetti della crisi pandemica: secondo l’Istat a questa categoria di lavoratori è imputabile circa la metà del calo dell’occupazione registrato in Italia nel 2020.

A sostegno di coloro che svolgono attività imprenditoriale, sommando i contributi dell’Inps e quelli dell’Agenzia delle Entrate, nel corso del 2020 sono stati complessivamente erogati circa 8,9 miliardi. Quasi il 50 per cento dei beneficiari ha percepito sia il bonus Inps, sia almeno uno dei contributi a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate (AdE); il 30 per cento ha avuto accesso al solo bonus Inps mentre il 20 per cento ha ottenuto solo i contributi AdE. Nel complesso, coloro che hanno percepito almeno uno dei bonus hanno ricevuto in media circa 2.440 euro nel 2020.

Secondo stime prudenziali riportate in uno studio effettuato dalla Direzione Centrale Studi e Ricerche dell’Inps in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e la Banca d’Italia, oltre il 70 per cento dei potenziali beneficiari ha avuto accesso ad almeno uno dei due strumenti.

L’analisi dettagliata è consultabile nella sezione del sito Inps “Studi e Analisi”.