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Si consolida la strategia di espansione europea del Gruppo Orienta, tra le prime Agenzie per il lavoro italiane, con l’acquisizione della storica società di collocamento temporaneo del Canton Ticino, Orizzonte SA. Già presente in Svizzera con l’acquisizione nel 2021 dal Gruppo Quanta del ramo d’azienda Ressources Humaines SA (dando continuità a 20 anni di presenza nel Cantone), si aggiunge un altro tassello alla strategia di crescita e consolidamento di Orienta in Svizzera. Orizzonte Sa che continuerà la propria attività come marchio specializzato di Orienta Suisse.

L’acquisizione consente ad Orienta Suisse di proiettarsi tra le prime 5 società del Canton Ticino, migliorando la copertura territoriale del mercato di riferimento e avvicinandosi al primo obiettivo di sviluppo strategico in Svizzera, ossia una posizione di leadership di mercato nel territorio di riferimento. Rappresenta inoltre un passaggio funzionale all’ingresso in Svizzera interna, che costituirà il focus strategico societario dei prossimi mesi.

“Con l’acquisizione di Orizzonte Sa in Svizzera si consolida la vocazione internazionale del gruppo Orienta che punta con convinzione a proporsi come uno dei principali player italiani sul mercato europeo – spiega Giuseppe Biazzo, AD Orienta -.  Dopo la Polonia, in cui abbiamo aperto diverse filiali dirette nelle principali città creando Orienta Polska e in Repubblica Ceca, la nuova acquisizione in Svizzera permette di rafforzare la copertura del mercato ticinese e di avviare una strategia di espansione e di copertura di tutti gli altri cantoni dello Stato. L’espansione europea, inoltre, valorizzerà le divisioni italiane a forte vocazione estera, come la divisione sanità che da anni si occupa della somministrazione di infermieri e personale sanitario verso gli ospedali e case di riposo dell’UK e di altri paesi europei”.

L’operazione Orizzonte costituisce un importante passo in avanti nel percorso di crescita di Orienta Suisse in Svizzera: sviluppo sostenibile, perseguimento dell’eccellenza operativa e diversificazione costituiscono le basi del nostro progetto. L’acquisizione di Orizzonte rientra perfettamente in questa strategia e rispetta principi di qualità del servizio e approccio etico al lavoro che sono alla base della vision del Gruppo. Ringraziamo l’azionista per la fiducia riposta nello sviluppo internazionale di Orienta e guardiamo al 2023 con fiducia ed entusiasmo, spiegaClaudio Mantese International Manager Gruppo Orienta”.

Eurotemps. La crescita di Orienta in Europapermette, inoltre, il rafforzamento del progetto Eurotemps, il primo network di Agenzia per il lavoro europeo di cui Orienta è partner – l’unica agenzia italiana tra i fondatori – che conta su una rete di 350 agenzie distribuite tra Italia, Polonia, Francia, Lussemburgo, Spagna, Belgio, Germania e Portogallo, che godrà, così, di una più ampia copertura del continente europeo.

Equo compenso: Accolta la preoccupazione del CoLAP riguardo la norma recentemente approvata alla Camera che ora si appresta a seguire l’iter al Senato. Il Ministro si è detto disponibile ad accogliere emendamenti, sul tavolo anche l’idea di far passare il testo senza modifiche per poi lavorare su una proposta di legge correttiva. “Non accettiamo norme scritte male-dichiara la Presidente del CoLAP Emiliana Alessandrucci-meglio metterci altri sei mesi e produrre una buona legge piuttosto che approvare in fretta e furia un testo inapplicabile, e lo dico a tutela di tutti i professionisti, compresi gli ordinistici. Prendo atto con rammarico che alcuni dei rappresentanti delle sigle presenti oggi sembrano non rendersi conto delle lacune che presenta la norma. Apriamo le audizioni e ridiscutiamo il tutto al Senato”.

Iscro: Il CoLAP ha ribadito quanto questo sostegno si vada ad aggiungere al reddito di cittadinanza creando di fatto una catena delle politiche passive, per di più aumentando di molto l’aliquota dei professionisti, facendo dell’Iscro una misura a carico del destinatario. “Abbiamo sempre sostenuto che ciò di cui il mercato professionale ha bisogno sono le politiche attive-dichiara la Presidente Alessandrucci-come CoLAP proponiamo che chi apre partita iva riceva gli stessi sgravi che riceve chi assume un percettore del reddito di cittadinanza, ricordo infatti a tutti, che anche il lavoro autonomo è un ambito di occupabilità, perché non sfruttarlo? Un’altra proposta è quella della riduzione volontaria del contributo previdenziale, esiste per i dipendenti, esiste per gli ordinistici, inspiegabilmente sono esclusi da questa possibilità i professionisti associativi”.

Previdenza: “La parola d’ordine è semplificazione- dichiara la Alessandrucci– e una soluzione è il libretto previdenziale. Permetterebbe di uniformare il sistema evitando di perdere i contributi versati. Interessante la proposta del Ministro di ragionare su una cassa multiprofessionale, questo è il tipo di misura che semplificherebbe la vita di milioni di professionisti, ad oggi costretti a districarsi in una foresta impenetrabile che si chiama fisco italiano”.

– Nota stampa CoLAP –