Home Tags Posts tagged with "Federica Magliano"

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Accetta

LEGGI ANCHE...

Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di aprile sono state 45,7 milioni, il 18,4% in meno rispetto al precedente mese di marzo (56 milioni) e -77,6% rispetto ad aprile 2021, nel corso del quale sono state autorizzate quasi 204 milioni di ore. Lo comunica in una nota l’Inps attraverso l’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni.

Per quanto riguarda le singole tipologie d’intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad aprile 2022 sono state 19,8 milioni. Nel mese di marzo erano state autorizzate 22,3 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del -10,7%. Ad aprile 2021, le ore autorizzate erano state 50,1 milioni.

Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate ad aprile 2022 è stato pari a 13,8 milioni, di cui 4,1 per solidarietà, con un incremento del 82,0% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (7,6 milioni di ore). Nel mese di aprile 2022 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al -43,9%.

Gli interventi di cassa integrazione in deroga – prosegue l’Inps – sono stati pari a 0,5 milioni di ore autorizzate ad aprile 2022. La variazione congiunturale registra nel mese di aprile 2022 rispetto al mese precedente un decremento pari al -74,7%. Ad aprile 2021 le ore autorizzate in deroga erano state 64,8 milioni con una variazione tendenziale del -99,2%.

Il numero di ore autorizzate ad aprile 2022 nei fondi di solidarietà è pari a 11,6 milioni e registra un aumento rispetto al mese precedente del 59,2%. Nel mese di aprile 2021 le ore autorizzate erano 81,6 milioni con una variazione tendenziale del -85,8%.

È operativo il fondo da 500 milioni di euro da utilizzare come credito d’imposta per le imprese con veicoli di massa superiore a 7,5 Ton di categoria Euro 5 o Euro 6. Sulla Gazzetta Ufficiale n.114 del 17 maggio 2022 è stato infatti pubblicato il D.L. n. 50/2022 che contiene il provvedimento. Importante sottolineare che la misura non rientra nel Regolamento “de minimis” – come invece era previsto nelle bozze – che per il nostro settore è pari a 100.000 euro per triennio mobile, rendendo, se fosse stata confermata, il beneficio scarsamente utilizzabile per le imprese.

L’art. 3 quindi, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’ aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, stabilisce che alle imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre dell’anno 2022 per l’acquisto del gasolio, al netto dell’Iva. Il beneficio vale solo per le imprese con veicoli di massa superiore alle 7,5 Ton. di categoria Euro 5 o superiore.

Le spese devono essere provate attraverso le fatture di acquisto del carburante.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione (su F24) e non si applicano i limiti di compensabilità di legge e non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap.

La misura è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto. Per l’utilizzo concreto del credito va ora attesa l’emanazione dello specifico codice tributo da parte dell’Agenzia delle Entrate.