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Lā€™innovazione piĆ¹ avanzata al servizio del benessere in movimento.Ā RiminiWellness, evento leader su scala internazionale per la promozione dei sani stili di vita, rappresenta anche un’opportunitĆ  per scoprire le tecnologie del futuro del fitness e dello sport. Lā€™evento diĀ Italian Exhibition GroupĀ in programmaĀ dal 30 maggio al 2 giugno in fiera a Rimini e sulla Riviera, mette al centro lā€™universo eHealth grazie alla presenza diĀ start-upĀ di settore comeĀ eSteps,Ā UellĀ eĀ VST, selezionate daĀ Clust-ER Health*, eĀ ONESPorter, per soluzioni innovative che partono dal mondo sanitario per approdare a quello sportivo.

La soletta intelligente che ti dice come ti stai muovendo

La solettaĀ eStepsĀ si distingue per essere un dispositivo di monitoraggio remoto della disabilitĆ  nei pazienti con problemi di motricitĆ  dovuti a patologie neurodegenerative. La loro soluzione non solo offre un monitoraggio preciso dell’attivitĆ , ma fornisce anche protocolli di tele-riabilitazione personalizzati, utilizzando tecnologie all’avanguardia. Queste soluzioni si possono declinare ad uso sportivo per gli atleti professionisti che vogliono ottimizzare le loro prestazioni e prevenire infortuni. Questa soletta in memory foam ĆØ utilizzabile in qualsiasi calzatura e contiene dei sensori che monitorano il cammino e lā€™attivitĆ  fisica, dando informazioni preziose sulla capacitĆ  e qualitĆ  del di movimento.

Benessere personalizzato con l’IA

UellĀ utilizza l’intelligenza artificiale per offrire una valutazione psicofisica altamente personalizzata basata su dati genetici, di fitness, alimentazione e motivazione. Attraverso la creazione di programmi di benessere su misura, Uell fornisce supporto integrato e monitora costantemente i progressi degli utenti. Oltre ad avere lo scopo principale di migliorare la salute e il benessere generale, la soluzione ĆØ ideale per gli atleti che desiderano ottimizzare la loro preparazione fisica e mentale per massimizzare le prestazioni.

5 Segni vitali controllati con un solo touch

VSTĀ ha sviluppato un sistema innovativo per monitorare lo stato di salute delle persone attraverso la misurazione di parametri vitali e l’ECG. Certificato CE medicale, il dispositivoĀ IppocraTechĀ offre un’analisi scientificamente attendibile dei dati sanitari della persona, fornendo un importante strumento per il monitoraggio della salute e del fitness con un solo touch. Queste soluzioni non solo sono fondamentali per il controllo continuo e la gestione delle condizioni mediche, ma sono anche utili per gli atleti che vogliono monitorare da vicino il loro stato di salute al fine di migliorare le loro performance.

Dallo sport al Wellbeing aziendale

ONESPorter, una start-up indipendente, approda in fiera con la sua innovativa piattaforma di pianificazione e monitoraggio della performance per gli atleti. L’obiettivo di questa azienda ĆØ integrare nel mondo dello sport agonistico la tecnologia disponibile al fine di migliorare il lavoro del coach e le performance degli atleti attraverso la digitalizzazione e l’IoT. Ma la piattaforma ĆØ andata ben oltre, customizzando le sue funzionalitĆ  anche per programmi di allenamento pensati per wellbeing aziendale.

*Clust-ER Health: associazione riconosciuta e supportata dalla Regione Emilia-Romagna, costituita da grandi imprese, PMI, universitĆ , centri di ricerca, strutture sanitarie, enti di formazione e associazioni di pazienti.

L’ingresso dei farmaci equivalenti ha trasformato il mercato farmaceutico mondiale, migliorando l’efficienza del sistema sanitario e promuovendo la sostenibilitĆ . Questi farmaci, efficaci quanto i branded, stimolano la concorrenza etica sui prezzi e ampliano l’accesso a cure di qualitĆ . Tuttavia, in Italia, i farmaci di marca generano ancora un copayment annuale di oltre un miliardo di euro, risorse che potrebbero essere utilizzate meglio. Nonostante i progressi, permangono resistenze tra operatori e pazienti, spesso dovute a informazioni poco accurate. A questo proposito, durante l’eventoĀ ā€˜IL RUOLO SOCIALE DEL FARMACO EQUIVALENTE – CALL TO ACTIONā€™ – promosso daĀ Motore SanitĆ Ā con il contributo incondizionato diĀ TevaĀ -, gli stakeholder hanno discusso azioni concrete per aumentare l’uso dei farmaci equivalenti, riducendo i costi per i cittadini e migliorando l’accesso alle cure.

Chiamata allā€™azione

Francesco Marchitelli, Commissario Straordinario Direzione Generale ASL Roma 6, ha sottolineato l’importanza di questi farmaci: ā€œL’introduzione dei farmaci equivalenti ĆØ fondamentale per garantire l’accesso ai trattamenti medici a prezzi piĆ¹ accessibili.Ā La riduzione della compartecipazione del cittadino ĆØ cruciale perchĆ© permette una maggiore adesione alle terapie prescritte, senza che i costi diventino un ostacolo. Per aumentare la penetrazione dei farmaci equivalenti sul mercato dopo la scadenza del brevetto, si potrebbero intraprendere diverse azioni tra cui, a titolo esemplificativo, campagne di sensibilizzazione, incentivi economici ai pazienti che scelgono di acquistare farmaci equivalenti, monitoraggio della qualitĆ  affinchĆ© questi farmaci rispettino gli standard di qualitĆ  e sicurezza richiesti e quindi aumenti la fiducia dei pazienti e degli operatori sanitariā€.

Formazione e monitoraggio: le chiavi del successo

A seguire,Ā Stefania Dellā€™Orco, Direttore UOC Farmaceutica Territoriale ASL Roma 6 ha evidenziato che il farmaco equivalente significa opportunitĆ  terapeutica irrinunciabile per il sistema sanitario nazionale, con garanzia di: efficacia, sicurezza, qualitĆ  e sostenibilitĆ . ā€œGli interventi risolutivi a mio parere – continua Dellā€™Orco – giocano su tre aspetti: laĀ formazione della classe medicaĀ ancora poco convinta/attenta al tema della compartecipazione, causa di una riduzione di aderenza e persistenza nei trattamenti farmacologici, laĀ reintroduzione nelle politiche di rimborso dei farmaci di quote premiali al farmacista per ogni confezione di farmaco a brevetto scaduto con prezzo uguale a quello di riferimentoĀ e unĀ monitoraggio costante e capillare delle quote di compartecipazione nelle aziende sanitarieĀ – predisposizione di reportistica specifica nelle piattaforme regionali dedicate al monitoraggio della spesa farmaceuticaā€.

Promuovere la cultura del farmaco equivalente

Andrea Cicconetti, Presidente Federfarma Roma, ha osservato: ā€œI dati nazionali confermano come il non utilizzo dei farmaci equivalenti sia soprattutto dovuto ancora ad un retaggio culturale. Per far cadere questa barriera ĆØ necessario che tutti gli attori coinvolti, medici e farmacisti, promuovano incessantemente presso i cittadini la cultura del farmaco equivalenteā€.

Giovanni Riggio, Medico medicina Generale Asl Roma 6, ha ribadito: ā€œLa gestione del farmaco equivalente spetta al medico prescrittore e al farmacista. Purtroppo abbiamo ancora colleghe e colleghi (e farmacisti) che sconsigliano l’equivalente o lo presentano alla vecchia maniera, definendolo “generico“, termine che in italiano ne ha segnato la carriera fin dagli esordi. Forse bisognava chiamare un buon traduttore del termine “generics”. Comunque l’ignoranza e la maldicenza in questo campo ancora regnano sovrane. Va compiuto quindi ogni sforzo possibile per la sua diffusione e per ingenerare nei nostri pazienti una maggior fiducia nel farmaco equivalenteā€.

Dā€™accordo su questa lineaĀ Giuseppe Lanna, Presidente Provinciale SNAMI, Regione Lazio, che aggiunge: ā€œA mio avviso un elemento critico di successo ĆØ rappresentato dallo switch tra case produttrici che avviene in farmacia, che mette in crisi il paziente e a rischio lā€™aderenza e la continuitĆ  delle cure. Il cambio continuo di colore delle scatole, forma e colore delle pillole genera confusione, perchĆ© dobbiamo sempre ricordarci che i nostri pazienti sono poli-trattati e assumono anche piĆ¹ di 10 compresse al giorno. Per limitare questo fenomeno si dovrebbe apporre su ogni prescrizione la non sostituibilitĆ , ma questo essendo in Italia rischia di mettere in cattiva luce il medico, come se avesse un rapporto privilegiato con una casa produttrice rispetto allā€™ altra. Potremmo dire che questo ĆØ un pregiudizio del medico. Altro elemento critico cā€™ĆØ nelle dimissioni dallā€™ospedale, soprattutto per le EBPM che, pur essendo da anni nei reparti disponibili solo i bioequivalenti, alla dimissione troviamo sempre lā€™indicazione del brend. Quindi quotidianamente i medici di medicina generale fanno un grande lavoro di informazione sui pazienti che ĆØ in parte vanificato da quanto sopra dettoā€.

Benefici economici e sanitari

Giovanni Cirilli, Segretario Regionale FIMMG, Regione Lazio, ha spiegato: ā€œI medicinali equivalenti possono avere un prezzo di vendita molto piĆ¹ basso rispetto a quello del medicinale di riferimento, potendo arrivare a una riduzione percentuale massima del 75%. CiĆ² costituisce unā€™importante risorsa per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Per i primi produce un consistente risparmio sia sull’acquisto di farmaci non rimborsati dal SSN sia sullā€™acquisto dei farmaci a carico del SSN, in quanto ĆØ ridotta o azzerata la quota di compartecipazione (ticket). Per il SSN, invece, consente di liberare risorse da impiegare nell’acquisto di specialitĆ  medicinali molto costose (come alcune terapie contro il cancro o lā€™Aids e per malattie rare) e per aumentare lā€™offerta di farmaci gratuiti alla cittadinanza. Le azioni necessarie per incrementare il consumo dei farmaci equivalenti sono:Ā informazione e formazioneĀ – promuovere campagne di informazione rivolte sia ai medici che ai pazienti per sottolineare l’efficacia e la sicurezza dei farmaci generici;Ā controllo e regolamentazioneĀ – rafforzare le regolamentazioni ed i controlli sui siti produttivi per evidenziare come i farmaci equivalenti soddisfino gli stessi standard di qualitĆ  e sicurezza dei farmaci di marca, aumentando cosƬ la fiducia dei consumatori nei loro confronti; collaborazione con la farmacia dei servizi –Ā migliorare la distribuzione di farmaci generici anche attraverso il deblisteringĀ per evitare la confusione per somiglianza di nomi o di confezionamentoā€.

Sfide per il Sistema sanitario

Manuela Petino, Medico medicina Generale Simg, Regione Lazio, ha affermato: ā€œI farmaci sono una delle voci di spesa che ad oggi pesa di piĆ¹ su pazienti e cittadini giĆ  gravati dal peso della necessitĆ  di ricorrere allā€™out of pocket nella prenotazione di prestazioni sanitarieā€. E ancora: ā€œIl Servizio sanitario nazionale ĆØ sempre piĆ¹ in difficoltĆ  e i cittadini ne risentono.Ā Permettere un accesso, laddove possibile, piĆ¹ vantaggioso alle terapieĀ – e penso in particolare alle terapie croniche –Ā deve essere un nostro caposaldoā€.

Collaborazione e informazione

A chiudere il tavolo di lavoroĀ Alberto Giovanzana, Associate Director Government & Regional Affairs Teva Italia, con questo messaggio: ā€œOccorre fare sistema tutti insieme, investendo sul farmaco equivalente. Come Teva stiamo lavorando a campagne informative, affinchĆ© ci sia una presa di posizione ulteriore rispetto alla presa di coscienza dei cittadini, ma molto possono e devono fare medici e farmacistiā€.